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VITAMIN C - Vitamina C
Formato
VITAMIN C Push More – 1000 mg di Vitamina C per compressa
Integratore alimentare vegan e senza glutine a base di acido L-ascorbico, con 1000 mg di vitamina C per compressa, formulato in una dose pratica da una compressa al giorno.
VITAMIN C Push More apporta 1000 mg di vitamina C, pari al 1250% del Valore Nutritivo di Riferimento. La vitamina C contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario, alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento, al normale metabolismo energetico e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
Svolge inoltre un ruolo specifico nella normale formazione del collagene per la normale funzione di pelle, ossa, cartilagini, denti, gengive e vasi sanguigni e aumenta l'assorbimento del ferro.
- 1000 mg di vitamina C per compressa
- 1250% VNR
- Acido L-ascorbico
- Contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario
- Contribuisce alla riduzione di stanchezza e affaticamento
- Contribuisce al normale metabolismo energetico
- Contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo
- Contribuisce alla normale formazione del collagene
- Aumenta l'assorbimento del ferro
- Vegan
- Senza glutine
- 1 compressa al giorno
- 90 compresse – 90 giorni di utilizzo
Perché integrare la vitamina C?
La vitamina C è un micronutriente idrosolubile essenziale coinvolto in numerosi processi fisiologici dell'organismo.
A differenza di molti altri mammiferi, l'essere umano non è in grado di sintetizzare autonomamente vitamina C in quantità utilizzabili perché non possiede un enzima funzionale necessario all'ultimo passaggio della sua biosintesi.
Deve quindi essere introdotta attraverso l'alimentazione e, quando si desidera un apporto definito, può essere assunta attraverso un integratore.
VITAMIN C Push More apporta 1000 mg di vitamina C per compressa, pari al 1250% del Valore Nutritivo di Riferimento.
La vitamina C viene utilizzata dall'organismo principalmente in due grandi categorie di processi:
- come donatore di elettroni all'interno di sistemi di ossidoriduzione;
- come cofattore di specifici enzimi coinvolti, tra le altre cose, nella formazione del collagene e in differenti vie metaboliche.
Queste caratteristiche biochimiche aiutano a comprendere perché una singola vitamina sia associata a funzioni fisiologiche apparentemente molto diverse tra loro.
Acido L-ascorbico: la forma utilizzata
VITAMIN C Push More utilizza acido L-ascorbico.
L'acido ascorbico possiede una struttura chimica precisa e la configurazione L identifica la forma biologicamente rilevante della vitamina C utilizzata dall'organismo umano.
Una volta assorbito, l'acido ascorbico può trovarsi prevalentemente sotto forma di ascorbato nei fluidi biologici e può partecipare a reazioni nelle quali dona elettroni ad altre molecole.
Durante queste reazioni può essere ossidato reversibilmente fino a formare deidroascorbato, che può successivamente essere riconvertito in ascorbato attraverso sistemi cellulari di riduzione.
Questa capacità di passare tra stati di ossidazione differenti è centrale per molte delle funzioni fisiologiche della vitamina C.
I principali benefici della vitamina C
Normale funzione del sistema immunitario
La vitamina C contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.
Il sistema immunitario non è costituito da un singolo organo, ma da una rete complessa di:
- barriere fisiche;
- cellule immunitarie;
- mediatori chimici;
- proteine e sistemi enzimatici.
La vitamina C raggiunge concentrazioni particolarmente elevate in alcune cellule del sistema immunitario, compresi diversi tipi di leucociti.
All'interno di queste cellule partecipa alla regolazione dell'ambiente redox e a numerosi processi cellulari necessari al normale funzionamento della risposta immunitaria.
Questo non significa che un elevato apporto di vitamina C renda il sistema immunitario “più forte” in proporzione alla quantità assunta o che prevenga automaticamente infezioni e malattie.
Il claim autorizzato riguarda il contributo della vitamina alla normale funzione del sistema immunitario.
Sistema immunitario durante e dopo esercizio fisico intenso
Per chi pratica sport esiste inoltre uno specifico claim autorizzato: la vitamina C contribuisce al mantenimento della normale funzione del sistema immunitario durante e dopo uno sforzo fisico intenso.
L'effetto benefico si ottiene con l'assunzione giornaliera di 200 mg di vitamina C in aggiunta all'apporto giornaliero raccomandato.
Con 1000 mg di vitamina C per dose giornaliera, VITAMIN C Push More supera quantitativamente la quantità richiesta per questa specifica indicazione.
Riduzione di stanchezza e affaticamento
La vitamina C contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento e al normale metabolismo energetico.
La vitamina C non fornisce energia direttamente e non contiene calorie utilizzabili come un carboidrato o un grasso.
Partecipa invece come cofattore a diversi processi biochimici che fanno parte del metabolismo cellulare.
Uno degli esempi più interessanti è la biosintesi della carnitina, molecola coinvolta nel trasporto degli acidi grassi a lunga catena verso la matrice mitocondriale, dove possono entrare nei processi di beta-ossidazione.
Il mitocondrio utilizza successivamente i prodotti del metabolismo dei nutrienti per generare ATP attraverso il ciclo di Krebs e la fosforilazione ossidativa.
Il rapporto tra vitamina C e metabolismo energetico è quindi indiretto ma fisiologicamente concreto: la vitamina partecipa a sistemi enzimatici necessari al normale funzionamento delle vie metaboliche dell'organismo.
Non deve essere però interpretata come uno stimolante: l'assunzione di una compressa non produce un effetto acuto paragonabile a quello della caffeina.
Protezione delle cellule dallo stress ossidativo
La vitamina C contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
Durante il normale metabolismo cellulare vengono continuamente prodotte specie reattive dell'ossigeno. Queste molecole svolgono anche funzioni fisiologiche di segnalazione, ma quando la loro produzione supera la capacità dei sistemi antiossidanti dell'organismo può verificarsi una condizione definita stress ossidativo.
L'ascorbato può donare elettroni a diverse specie ossidanti, contribuendo ai sistemi cellulari che limitano le reazioni ossidative incontrollate.
La vitamina C partecipa inoltre alla rigenerazione della forma ridotta della vitamina E.
Vitamina C e vitamina E operano però in ambienti differenti: la vitamina C è prevalentemente idrosolubile, mentre la vitamina E è liposolubile e svolge un ruolo particolarmente importante nelle membrane cellulari.
Il termine “antiossidante” non significa quindi che le specie reattive debbano essere completamente eliminate: il normale equilibrio redox cellulare richiede la presenza controllata sia di sistemi ossidanti sia di sistemi antiossidanti.
Normale formazione del collagene
La vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione di:
- pelle;
- ossa;
- cartilagini;
- vasi sanguigni;
- gengive;
- denti.
Il collagene è una delle principali famiglie di proteine strutturali dell'organismo e costituisce una parte importante della matrice extracellulare di numerosi tessuti.
Il legame tra vitamina C e collagene deriva da un meccanismo biochimico preciso.
Durante la sintesi del collagene, le nuove catene proteiche devono subire diverse modificazioni post-traduzionali. Tra queste troviamo l'idrossilazione di specifici residui di prolina e lisina.
Gli enzimi responsabili, comprese le prolil-idrossilasi e lisil-idrossilasi, necessitano di condizioni chimiche specifiche per mantenere la propria attività.
La vitamina C contribuisce a mantenere il ferro presente nel sito catalitico di questi enzimi nello stato necessario al loro corretto funzionamento.
La formazione di residui come l'idrossiprolina è particolarmente importante per la stabilità della struttura a tripla elica del collagene.
In termini semplici: la vitamina C non si trasforma in collagene, ma permette il normale funzionamento di alcuni degli enzimi indispensabili alla sua corretta formazione.
Assorbimento del ferro
La vitamina C aumenta l'assorbimento del ferro.
Questo effetto è particolarmente interessante per il ferro non-eme, cioè la forma predominante negli alimenti vegetali e presente anche in numerosi alimenti fortificati.
Il ferro non-eme può trovarsi nel tratto gastrointestinale in differenti stati di ossidazione. La vitamina C può favorire la riduzione del ferro ferrico (Fe³⁺) a ferro ferroso (Fe²⁺), forma che può essere utilizzata più facilmente dai sistemi di trasporto intestinali.
L'ascorbato contribuisce inoltre a mantenere il ferro in forme solubili, contrastando la formazione di alcuni complessi difficilmente assorbibili.
Questo meccanismo diventa particolarmente pertinente nei pasti vegetali, nei quali sostanze come fitati e polifenoli possono ridurre la biodisponibilità del ferro non-eme.
È importante però distinguere l'aumento dell'assorbimento dal trattamento di una carenza: in presenza di carenza di ferro o anemia è necessario individuare la causa e seguire le indicazioni del professionista di riferimento.
Come viene assorbita la vitamina C?
L'assorbimento intestinale dell'acido ascorbico non avviene semplicemente per diffusione illimitata.
Una parte importante viene trasportata attraverso specifici trasportatori sodio-dipendenti della vitamina C, in particolare SVCT1 a livello intestinale.
Questi sistemi hanno una capacità limitata e sono quindi saturabili.
Questo significa che aumentando progressivamente la dose orale non aumenta in maniera proporzionale anche la percentuale assorbita.
A dosaggi alimentari o moderati l'efficienza di assorbimento è elevata; aumentando la quantità verso dosaggi dell'ordine del grammo, la frazione percentuale assorbita tende a diminuire.
L'organismo regola inoltre strettamente le concentrazioni di vitamina C nel plasma e nei tessuti. Quando la disponibilità aumenta, cresce anche l'eliminazione renale della quota non necessaria al mantenimento dell'omeostasi.
1000 mg significano che vengono assorbiti tutti?
No. Il dato 1000 mg indica la quantità presente nella compressa e non significa che il 100% della dose venga necessariamente trattenuto dall'organismo.
L'assorbimento della vitamina C è dose-dipendente e saturabile.
Studi di farmacocinetica mostrano che alle quantità moderate la percentuale assorbita è molto elevata, mentre con dosi orali elevate la biodisponibilità percentuale diminuisce e aumenta l'escrezione urinaria dell'ascorbato assorbito ma non trattenuto.
Questo è un normale meccanismo omeostatico e non significa che il prodotto sia “sprecato”: significa semplicemente che il metabolismo della vitamina C non segue una relazione lineare nella quale raddoppiare la dose determina automaticamente il doppio della concentrazione nei tessuti.
Cosa significa 1250% VNR?
Il Valore Nutritivo di Riferimento (VNR) europeo della vitamina C per gli adulti è 80 mg.
Una compressa da 1000 mg corrisponde quindi a:
1000 mg ÷ 80 mg × 100 = 1250% VNR
Il VNR è un valore di riferimento utilizzato per l'etichettatura nutrizionale: non rappresenta la quantità massima tollerabile e non significa neppure che assumere il 1250% del VNR produca il 1250% del beneficio fisiologico.
Le funzioni delle vitamine dipendono infatti dal raggiungimento di una disponibilità adeguata e sono soggette ai normali sistemi di regolazione dell'organismo.
1000 mg in una sola compressa
La formulazione utilizza acido L-ascorbico e concentra 1000 mg di vitamina C in una singola compressa giornaliera.
Il vantaggio principale del formato è quindi la praticità della dose: non è necessario utilizzare polveri, misurini o assumere più compresse per raggiungere la quantità prevista dalla formulazione.
La dose di 1000 mg rappresenta inoltre l'apporto massimo giornaliero di vitamina C attualmente ammesso negli integratori alimentari secondo le linee guida italiane.
Questo dato non deve essere interpretato come un'indicazione a ricercare necessariamente la dose massima possibile: identifica semplicemente la quantità prevista dalla formulazione e il limite applicato in Italia agli integratori.
Quando assumere VITAMIN C?
La modalità d'uso prevede 1 compressa al giorno e non indica un momento obbligatorio della giornata.
Non è quindi necessario assumere la vitamina C immediatamente prima o dopo l'allenamento.
Nel caso in cui si desideri sfruttarne specificamente la capacità di aumentare l'assorbimento del ferro non-eme, la presenza della vitamina C nello stesso contesto alimentare di una fonte di ferro non-eme è fisiologicamente pertinente.
Tuttavia, la modalità ufficiale di VITAMIN C Push More rimane una compressa al giorno e non richiede obbligatoriamente l'associazione con un pasto specifico.
A chi è consigliata?
- A chi desidera integrare 1000 mg di vitamina C attraverso una dose giornaliera precisa.
- A chi desidera supportare la normale funzione del sistema immunitario.
- A sportivi e persone fisicamente attive interessati anche al mantenimento della normale funzione immunitaria durante e dopo attività fisica intensa.
- A chi desidera supportare il normale metabolismo energetico e la riduzione della stanchezza e dell'affaticamento.
- A chi desidera un apporto di vitamina C che contribuisca alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
- A chi desidera supportare la normale formazione del collagene per pelle, ossa, cartilagini, vasi sanguigni, gengive e denti.
- A chi segue un'alimentazione prevalentemente vegetale e desidera tenere conto del ruolo della vitamina C nell'assorbimento del ferro non-eme.
- A persone con un'alimentazione povera di frutta e verdura che desiderano integrare vitamina C, senza considerare l'integratore un sostituto di tali alimenti.
- A chi preferisce una formulazione semplice da una compressa al giorno.
- A chi cerca un prodotto Vegan e Senza glutine.
Ingredienti
Acido L-ascorbico (vitamina C); agenti di carica: cellulosa microcristallina, fosfato di calcio; antiagglomeranti: magnesio stearato, glyceryl behenate.
Dose raccomandata per l'assunzione giornaliera
Assumere 1 compressa al giorno.
Una compressa apporta 1000 mg di vitamina C, pari al 1250% del VNR.
Non è previsto un timing obbligatorio rispetto ai pasti o all'attività fisica. Non aumentare autonomamente il numero di compresse: la formulazione fornisce già 1000 mg nella dose giornaliera prevista.
Modalità di conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce e da fonti di calore dirette. Il termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra. Non disperdere nell'ambiente dopo l'uso.
La protezione da luce, calore e condizioni di conservazione non idonee è particolarmente pertinente per la vitamina C, molecola che può andare incontro a processi di ossidazione.
Avvertenze
- Non superare la dose giornaliera raccomandata.
- Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore a 3 anni.
- Consultare il medico in caso di gravidanza o durante l'allattamento.
- Non somministrare a bambini sotto i 12 anni.
- Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Valori nutrizionali
| Informazioni nutrizionali | Per 1 compressa | VNR* |
|---|---|---|
| Vitamina C | 1000 mg | 1250% |
*VNR: Valori Nutritivi di Riferimento per adulti ai sensi del Regolamento UE 1169/2011.
Domande frequenti su VITAMIN C Push More
Quanta vitamina C bisogna assumere al giorno?
La dose raccomandata del prodotto è di 1 compressa al giorno, che apporta 1000 mg di vitamina C.
Quanto apporta una compressa rispetto al VNR?
Una compressa apporta 1000 mg di vitamina C, pari al 1250% del Valore Nutritivo di Riferimento di 80 mg previsto per gli adulti.
1250% VNR significa che è 12,5 volte più efficace?
No.
Il VNR è un valore utilizzato come riferimento nutrizionale e per l'etichettatura degli alimenti. Il 1250% significa semplicemente che 1000 mg corrispondono a 12,5 volte il VNR di 80 mg.
Non esiste una relazione lineare per cui 12,5 volte il VNR producano 12,5 volte l'effetto fisiologico.
I 1000 mg vengono assorbiti completamente?
Non necessariamente.
L'assorbimento intestinale della vitamina C è saturabile e dipendente dalla dose. Aumentando molto la quantità assunta, diminuisce progressivamente la percentuale della dose assorbita e aumenta la quota eliminata attraverso i reni.
I 1000 mg indicano quindi la quantità contenuta nella compressa, non la quantità che viene necessariamente trattenuta integralmente nei tessuti.
Perché l'assorbimento della vitamina C è saturabile?
L'acido ascorbico utilizza specifici sistemi di trasporto intestinali, tra cui il trasportatore sodio-dipendente SVCT1.
Come altri trasportatori biologici, questi sistemi possiedono una capacità limitata. Quando la concentrazione intestinale aumenta molto, non possono incrementare indefinitamente la quantità trasportata nello stesso intervallo di tempo.
Se una parte viene eliminata con le urine significa che la vitamina C non serve?
No. L'eliminazione renale fa parte della normale regolazione omeostatica della vitamina C.
L'organismo controlla strettamente le concentrazioni plasmatiche e tissutali della vitamina. Quando la disponibilità aumenta oltre quanto viene trattenuto o utilizzato, una quota maggiore può essere eliminata attraverso le urine.
La vitamina C contribuisce alle difese immunitarie?
Sì. La vitamina C contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario.
È però più corretto parlare di mantenimento della normale funzione immunitaria piuttosto che di “potenziamento” indiscriminato delle difese.
La vitamina C previene raffreddore e influenza?
Il claim autorizzato riguarda il contributo alla normale funzione del sistema immunitario.
Non è corretto trasformarlo nell'affermazione che VITAMIN C Push More prevenga, curi o tratti raffreddore, influenza o altre infezioni, in letteratura scientifica si evidenzia come questo dosaggio aiuti a diminuire il tempo di convalescenza ma non la frequenza con cui ci si ammala.
È utile anche per chi fa sport?
Sì. Oltre al claim generale sulla normale funzione immunitaria, la vitamina C contribuisce al mantenimento della normale funzione del sistema immunitario durante e dopo uno sforzo fisico intenso.
L'effetto benefico si ottiene già con un'assunzione giornaliera di 200 mg di vitamina C in aggiunta all'apporto giornaliero raccomandato.
Può contribuire a ridurre stanchezza e affaticamento?
Sì. La vitamina C contribuisce alla riduzione della stanchezza e dell'affaticamento e al normale metabolismo energetico.
Non agisce però come uno stimolante e non deve essere interpretata come una fonte immediata di energia.
La vitamina C fornisce energia?
No. Non fornisce quantità significative di energia metabolizzabile e non genera ATP direttamente.
Partecipa però come cofattore a processi metabolici, inclusa la biosintesi della carnitina, molecola coinvolta nel metabolismo mitocondriale degli acidi grassi.
Che relazione ha con il collagene?
La vitamina C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione di pelle, ossa, cartilagini, denti, gengive e vasi sanguigni.
Dal punto di vista biochimico partecipa al corretto funzionamento delle prolil- e lisil-idrossilasi, enzimi necessari alla maturazione delle molecole di collagene.
La vitamina C produce collagene?
Non direttamente.
Il collagene è una proteina prodotta dalle cellule attraverso la sintesi proteica. La vitamina C agisce invece come cofattore necessario a specifiche reazioni enzimatiche che permettono la corretta formazione e maturazione del collagene.
Perché la vitamina C aumenta l'assorbimento del ferro?
La vitamina C favorisce soprattutto l'assorbimento del ferro non-eme.
Può contribuire alla conversione del ferro ferrico Fe³⁺ nella forma ferrosa Fe²⁺ e aiuta a mantenere il ferro in forme più solubili nel tratto intestinale, rendendolo più disponibile per i sistemi di assorbimento.
È utile insieme a un pasto vegetale ricco di ferro?
Dal punto di vista fisiologico sì: la vitamina C può essere particolarmente utile per aumentare l'assorbimento del ferro non-eme presente negli alimenti vegetali.
Questo non significa però che debba obbligatoriamente essere assunta con un pasto: l'accortezza di associare vitamina C ad un pasto naturalmente ricco in ferro è più importante nei contesti di anemia definita da un deficit di questo minerale. Negli altri casi, essendo una vitamina idrosolubile, può essere assunta semplicemente con dell'acqua.
Chi ha troppo ferro dovrebbe prestare attenzione?
Poiché la vitamina C aumenta l'assorbimento del ferro, chi presenta condizioni caratterizzate da accumulo patologico di ferro, come l'emocromatosi, dovrebbe evitare di gestire autonomamente dosaggi elevati di vitamina C e confrontarsi con il proprio medico.
Cos'è lo stress ossidativo?
È una condizione nella quale la produzione di specie ossidanti supera la capacità dei sistemi cellulari di mantenerle entro un equilibrio fisiologico.
La vitamina C, grazie alla propria capacità di donare elettroni, contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
La vitamina C lavora insieme alla vitamina E?
Sì. Tra i claim autorizzati della vitamina C rientra anche il contributo alla rigenerazione della forma ridotta della vitamina E.
Le due vitamine hanno caratteristiche differenti: la vitamina C è idrosolubile, mentre la vitamina E è liposolubile e opera soprattutto negli ambienti ricchi di lipidi come le membrane cellulari.
Quando è meglio assumerla?
L'etichetta non indica un momento obbligatorio: la dose prevista è semplicemente di 1 compressa al giorno.
È quindi possibile scegliere il momento della giornata più pratico per mantenere una routine costante.
Va presa prima o dopo l'allenamento?
Non è necessario sincronizzare la dose con i minuti precedenti o successivi all'allenamento.
La vitamina C svolge funzioni nutrizionali e metaboliche e non agisce come un integratore pre-workout ad effetto acuto.
Devo assumerla anche nei giorni di riposo?
La modalità d'uso prevede una compressa al giorno e non limita l'assunzione ai giorni di allenamento.
Le funzioni fisiologiche della vitamina C non sono infatti attive esclusivamente durante l'esercizio.
Serve fare una fase di carico?
No. La vitamina C non richiede una fase di carico. La modalità d'uso prevede direttamente una compressa al giorno.
Bisogna utilizzarla a cicli?
La necessità di integrare vitamina C nel lungo periodo dipende dall'apporto alimentare complessivo e dalle esigenze individuali.
Non è necessario aumentare autonomamente la dose perché il prodotto apporta già 1000 mg al giorno.
1000 mg sono una dose elevata?
Sì rispetto al VNR: corrispondono al 1250% del valore di riferimento di 80 mg.
In Italia, 1000 mg rappresentano inoltre l'attuale apporto massimo giornaliero ammesso negli integratori alimentari.
Posso assumere più di una compressa al giorno?
No. La modalità d'uso prevede una sola compressa al giorno.
Elevate quantità di vitamina C possono dare fastidio allo stomaco?
A dosaggi elevati, soprattutto aumentando ulteriormente l'apporto attraverso altri integratori, una parte della vitamina C può rimanere non assorbita nell'intestino e alcune persone possono manifestare disturbi gastrointestinali.
Per questo è importante non sommare inutilmente più integratori ad alto dosaggio e rispettare la dose prevista dal prodotto.
È vegan e senza glutine?
Sì.
Quanto dura una confezione?
La confezione contiene 90 compresse. Seguendo la dose indicata di una compressa al giorno corrisponde a 90 giorni di utilizzo.
DOMANDE SUL PRODOTTO?
Se hai domande su questo prodotto o non sai come utilizzarlo al meglio nella tua routine quotidiana, puoi contattare gratuitamente un nostro consulente alimentare su WhatsApp cliccando sul tasto verde qui sotto!
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