Push More
ASHWAGANDHA - Integratore per stress, sonno e benessere
Formato
ASHWAGANDHA Push More – 600 mg di estratto titolato al 5% in withanolidi
Integratore alimentare vegan a base di estratto secco di radice di Ashwagandha (Withania somnifera), standardizzato al 5% in withanolidi, con 600 mg di estratto per dose giornaliera.
ASHWAGANDHA Push More fornisce una quantità definita e standardizzata dell'estratto vegetale: ogni compressa apporta 600 mg di estratto secco di radice di Ashwagandha, titolato al 5% e corrispondente a 30 mg di withanolidi.
I withanolidi sono un gruppo di composti caratteristici della Withania somnifera e la loro standardizzazione permette di conoscere con maggiore precisione la composizione dell'estratto rispetto alla semplice indicazione dei milligrammi di pianta. La radice di Ashwagandha è tradizionalmente utilizzata come botanico tonico-adattogeno e viene studiata soprattutto in relazione alla risposta dell'organismo allo stress, al benessere mentale e alla gestione della fatica fisica e mentale.
- 600 mg di estratto secco di Ashwagandha per compressa
- Estratto ottenuto dalla radice
- Titolazione al 5% in withanolidi
- 30 mg di withanolidi per dose giornaliera
- 1 compressa al giorno
- Vegan
- 30 compresse
Cos'è l'Ashwagandha?
L'Ashwagandha (Withania somnifera) è una pianta appartenente alla famiglia delle Solanaceae, utilizzata da lungo tempo nella tradizione ayurvedica.
Differenti parti della pianta possiedono profili fitochimici differenti. ASHWAGANDHA Push More utilizza esclusivamente un estratto secco ottenuto dalla radice, la parte vegetale dichiarata anche nell'elenco ingredienti.
La radice contiene diverse classi di composti, tra cui alcaloidi e soprattutto withanolidi, molecole utilizzate frequentemente per caratterizzare e standardizzare gli estratti di Withania somnifera.
Nelle linee guida italiane relative ai botanicals, la radice di Withania somnifera è associata alle indicazioni fisiologiche di tonico-adattogeno, tonico in caso di stanchezza fisica e mentale, rilassamento e benessere mentale e naturali difese dell'organismo.
Il termine adattogeno viene tradizionalmente utilizzato per descrivere sostanze vegetali studiate per la loro possibile relazione con i sistemi attraverso cui l'organismo risponde a condizioni di stress. Non indica però un singolo meccanismo farmacologico né significa che la pianta renda l'organismo genericamente “immune allo stress”.
Cosa sono i withanolidi?
I withanolidi non sono una singola sostanza, ma una famiglia di composti naturali caratteristici soprattutto del genere Withania.
Dal punto di vista chimico appartengono alla categoria dei lattoni steroidei e presentano strutture correlate ma non identiche tra loro.
Differenti estratti di Ashwagandha possono quindi contenere:
- quantità differenti di withanolidi totali;
- profili differenti dei singoli withanolidi;
- quantità diverse di altri composti naturalmente presenti nella pianta.
Per questo motivo il semplice dato “600 mg di Ashwagandha” non è sufficiente per descrivere completamente un estratto.
ASHWAGANDHA Push More è titolata al 5% in withanolidi, permettendo di definire quantitativamente uno dei principali parametri utilizzati per caratterizzare la materia prima.
Una formulazione standardizzata
600 mg di estratto per compressa
Ogni dose giornaliera apporta 600 mg di estratto secco di radice di Ashwagandha.
È importante distinguere un estratto secco dalla semplice polvere di radice: nella preparazione di un estratto alcuni componenti della materia vegetale vengono concentrati attraverso un processo estrattivo e successivamente la preparazione viene portata in forma secca.
30 mg di withanolidi per dose
La titolazione al 5% in withanolidi significa che il contenuto di questi composti viene controllato e dichiarato in rapporto alla quantità di estratto utilizzata.
Con 600 mg di estratto:
600 mg × 5% = 30 mg di withanolidi
Ogni compressa apporta quindi 30 mg di withanolidi totali.
La standardizzazione è importante soprattutto perché gli estratti botanici possono presentare una naturale variabilità nella composizione. Dichiarare la percentuale dei composti caratterizzanti permette di ottenere una formulazione quantitativamente più definita rispetto a un prodotto che riporti soltanto il peso della pianta.
Ashwagandha e risposta allo stress
La risposta allo stress coinvolge numerosi sistemi fisiologici. Uno dei principali è l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, o asse HPA.
Di fronte a uno stimolo percepito come stressante, l'ipotalamo può attivare una cascata di segnali che coinvolge l'ipofisi e successivamente le ghiandole surrenali. Uno dei risultati è la produzione di cortisolo, ormone che partecipa alla mobilizzazione delle risorse energetiche e all'adattamento dell'organismo alle richieste ambientali.
Questa risposta è fisiologica e utile. Il problema non è quindi la semplice presenza di cortisolo, ma il fatto che intensità, durata e frequenza degli stimoli stressanti possano modificare nel tempo il normale equilibrio dei sistemi che regolano la risposta allo stress.
Cosa significa “tonico-adattogeno”?
Il concetto di adattogeno non deve essere interpretato come sinonimo di stimolante.
Uno stimolante classico, come la caffeina, produce effetti relativamente rapidi attraverso meccanismi farmacologici specifici, come l'antagonismo dei recettori dell'adenosina.
L'Ashwagandha viene invece studiata all'interno di un modello differente, legato alla modulazione della risposta dell'organismo a condizioni di stress fisico e mentale.
Le evidenze cliniche disponibili sull'Ashwagandha riguardano prevalentemente protocolli di assunzione continuativa per diverse settimane, e non effetti acuti dopo una singola dose.
Stanchezza fisica e mentale
La radice di Withania somnifera è riportata nelle linee guida italiane anche come tonico per la stanchezza fisica e mentale.
È importante distinguere la stanchezza da un semplice problema di disponibilità energetica.
La percezione della fatica nasce infatti dall'interazione tra:
- sistema nervoso;
- stato energetico;
- qualità e quantità del sonno;
- carico fisico e mentale;
- stress psicologico;
- recupero;
- alimentazione;
- condizioni individuali.
Un botanico tonico-adattogeno non sostituisce quindi sonno, alimentazione o recupero e non deve essere interpretato come una fonte diretta di ATP o calorie.
Ashwagandha e rilassamento mentale
Tra le indicazioni fisiologiche associate alla radice di Ashwagandha nelle linee guida italiane troviamo rilassamento e benessere mentale.
Negli studi sull'uomo, l'aspetto più interessante è quindi il risultato complessivo osservato in alcuni protocolli sulla risposta allo stress e su parametri di benessere psicologico, più che l'attribuzione di un singolo meccanismo molecolare certo.
Ashwagandha e sonno
L'Ashwagandha è stata studiata anche in relazione alla qualità del sonno. Revisioni della letteratura hanno rilevato miglioramenti di diversi parametri in specifiche popolazioni e con protocolli di integrazione prolungati.
Gli effetti osservati risultano però variabili e dipendono da caratteristiche come dose, tipo di estratto, durata dell'intervento e condizioni iniziali dei partecipanti.
Questo significa che l'Ashwagandha non deve essere interpretata come un sonnifero ad azione immediata.
Ashwagandha e attività fisica
L'Ashwagandha è diventata oggetto di crescente interesse anche nella nutrizione sportiva.
Diversi studi hanno valutato parametri come:
- forza;
- resistenza aerobica;
- percezione del recupero;
- risposta allo stress da allenamento;
- capacità cardiorespiratoria.
Ad oggi l’ipotesi più concreta è che l'ashwagandha abbia migliorato questi parametri migliorando la qualità del sonno e quindi del recupero.
Perché è importante che l'estratto derivi dalla radice?
Radice e foglie di Withania somnifera non devono essere considerate automaticamente equivalenti.
Le diverse parti della pianta possono infatti presentare profili fitochimici differenti, anche per quanto riguarda la distribuzione dei singoli withanolidi.
ASHWAGANDHA Push More contiene un estratto secco di radice.
Questo rende più precisa l'identificazione botanica della materia prima e consente inoltre di collegare correttamente il prodotto alle indicazioni fisiologiche previste dalle linee guida italiane proprio per la radix di Withania somnifera.
Una sola compressa al giorno
La dose prevista è di una compressa al giorno, che apporta contemporaneamente 600 mg di estratto e 30 mg di withanolidi.
Il formato in compressa permette di mantenere una dose costante e già definita, senza dover utilizzare polveri o misurini.
Poiché gli studi sull'Ashwagandha riguardano principalmente l'utilizzo continuativo e non una risposta acuta alla singola assunzione, la regolarità dell'utilizzo risulta concettualmente più pertinente rispetto alla ricerca di un preciso timing di pochi minuti durante la giornata.
Se ne consiglia l’assunzione serale per favorire una migliore qualità del sonno. Come anticipato, non ha un effetto sedativo per cui non va assunta obbligatoriamente subito prima di andare a dormire.
A chi è consigliata?
- Ad adulti che desiderano integrare Ashwagandha con una quantità definita e standardizzata.
- A chi cerca 600 mg di estratto secco di radice per dose giornaliera.
- A chi presta attenzione alla standardizzazione e desidera conoscere la quantità effettiva di withanolidi assunta.
- A chi cerca una formulazione titolata al 5% in withanolidi, pari a 30 mg per compressa.
- A chi desidera inserire nella propria routine un botanico tradizionalmente utilizzato come tonico-adattogeno.
- A persone sottoposte a periodi di elevato impegno fisico o mentale che desiderano integrare un prodotto a base di Ashwagandha, senza considerarlo un sostituto di sonno e recupero adeguati.
- A sportivi e persone fisicamente attive interessati a un botanico studiato anche nel contesto della risposta allo stress associato all'attività fisica.
- A chi preferisce una formulazione pratica da una compressa al giorno.
- A chi cerca una formulazione Vegan.
Ingredienti
Estratto secco di Ashwagandha (Withania somnifera (L.) Dunal) radice 5% withanolidi, cellulosa microcristallina, calcio difosfato; antiagglomeranti: magnesio stearato E470(b), mono e digliceridi degli acidi grassi E471.
Può contenere tracce di LATTE, SOIA, PESCE, CEREALI CONTENENTI GLUTINE (FRUMENTO), UOVA E FRUTTA A GUSCIO (NOCCIOLE).
Dose raccomandata per l'assunzione giornaliera
Assumere 1 compressa al giorno.
Ogni compressa apporta 600 mg di estratto secco di radice di Ashwagandha, pari a 30 mg di withanolidi.
Generalmente è consigliabile assumere Ashwagandha la sera dopo cena; in alcuni casi di elevato stress cronico se ne può contestualizzare un utilizzo anche nelle prime ore della giornata, anche se rimane una metodologia di assunzione più rara.
Modalità di conservazione
Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce e da fonti di calore dirette. Il termine minimo di conservazione si riferisce al prodotto correttamente conservato, in confezione integra. Non disperdere nell'ambiente dopo l'uso.
Avvertenze
- Non superare la dose giornaliera raccomandata.
- Tenere fuori dalla portata dei bambini di età inferiore a 3 anni.
- Consultare il medico in caso di gravidanza o durante l'allattamento.
- Non somministrare a bambini sotto i 12 anni.
- Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano.
Valori nutrizionali
| Informazioni nutrizionali | Per dose consigliata (1 compressa) |
|---|---|
| Ashwagandha e.s. | 600 mg |
| – pari a withanolidi | 30 mg |
Valori nutrizionali
| Informazioni nutrizionali | Per dose consigliata (1 compressa) |
|---|---|
| Ashwagandha e.s. | 600 mg |
| – pari a withanolidi | 30 mg |
Domande frequenti su ASHWAGANDHA Push More
Quanta Ashwagandha contiene una compressa?
Ogni compressa apporta 600 mg di estratto secco ottenuto dalla radice di Ashwagandha.
Non si tratta semplicemente di 600 mg di radice polverizzata, bensì di un estratto secco.
Cosa significa titolazione al 5% in withanolidi?
Significa che l'estratto viene standardizzato affinché i withanolidi rappresentino il 5% della quantità dichiarata.
Con 600 mg di estratto, la dose giornaliera apporta quindi:
600 mg × 0,05 = 30 mg di withanolidi.
La titolazione rende la formulazione più facilmente interpretabile rispetto a un prodotto che riporti esclusivamente i milligrammi di estratto senza indicarne i composti caratterizzanti.
Cosa sono i withanolidi?
I withanolidi sono una famiglia di lattoni steroidei naturalmente presenti nella Withania somnifera.
Perché è importante conoscere i withanolidi e non solo i milligrammi di Ashwagandha?
Perché due estratti da 600 mg possono avere una composizione differente.
Un estratto al 5% apporta 30 mg di withanolidi, mentre un ipotetico estratto con una titolazione diversa ne fornirebbe una quantità differente a parità di peso totale.
Per valutare una formulazione botanica è quindi utile considerare contemporaneamente quantità dell'estratto, parte della pianta utilizzata e standardizzazione.
La radice e le foglie di Ashwagandha sono la stessa cosa?
No. Appartengono alla stessa pianta ma possono presentare profili fitochimici differenti.
ASHWAGANDHA Push More aiuta contro lo stress?
La radice di Withania somnifera è tradizionalmente utilizzata come tonico-adattogeno e le linee guida italiane le associano anche le indicazioni relative a stanchezza fisica e mentale, rilassamento e benessere mentale.
Inoltre, numerosi studi clinici hanno valutato estratti di Ashwagandha in relazione allo stress percepito e ad alcuni parametri fisiologici della risposta allo stress.
Che rapporto c'è tra Ashwagandha e cortisolo?
Il cortisolo è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali e rappresenta una componente fisiologica della risposta dell'organismo allo stress.
Diversi studi clinici sull'Ashwagandha hanno valutato anche variazioni del cortisolo e alcune meta-analisi hanno rilevato riduzioni in specifici protocolli.
Cos'è l'asse HPA?
L'asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA) è uno dei principali sistemi attraverso cui l'organismo coordina la risposta endocrina allo stress.
Il cervello rileva lo stimolo, l'ipotalamo e l'ipofisi trasmettono segnali ormonali e le ghiandole surrenali producono, tra le altre sostanze, cortisolo.
Ashwagandha è studiata proprio per modulare questi sistemi.
L'Ashwagandha è uno stimolante?
No. Non deve essere interpretata come uno stimolante paragonabile alla caffeina.
Quanto tempo serve prima di percepire un effetto?
Non esiste un tempo preciso valido per tutti.
La maggior parte degli studi sull'Ashwagandha valuta l'assunzione continuativa per diverse settimane anziché gli effetti di una singola dose.
Gli studi su stress, benessere mentale e sonno hanno utilizzato frequentemente protocolli di diverse settimane, spesso nell'ordine di circa 6-8 settimane o più.
Quante compresse bisogna assumere?
La dose raccomandata è di 1 compressa al giorno.
Non è necessario aumentare autonomamente il numero di compresse per raggiungere dosaggi utilizzati in altri studi, perché differenti ricerche possono utilizzare estratti con concentrazioni e composizioni diverse.
Quando va assunta?
Generalmente è consigliabile assumere Ashwagandha la sera dopo cena; in alcuni casi di elevato stress cronico se ne può contestualizzare un utilizzo anche nelle prime ore della giornata, anche se rimane una metodologia di assunzione più rara.
Devo assumerla anche nei giorni in cui non mi alleno?
L'Ashwagandha non deve essere trattata come un prodotto da collegare ai soli giorni di allenamento proprio perché esplica le sue funzioni nell’utilizzo cronico.
È utile prima dell'allenamento?
Pur essendo stata studiata anche in ambito sportivo, l'Ashwagandha non produce un effetto acuto paragonabile a quello di ingredienti stimolanti e non è necessario sincronizzarne l'assunzione con i minuti precedenti all'allenamento; potrebbe anche essere controproducente.
L'Ashwagandha aumenta forza o massa muscolare?
Alla luce delle ultime evidenze scientifiche sì, ma non direttamente. Può aiutare in questo senso solo in situazioni di elevato stress, ad esempio come nel caso di atleti agonisti che intensificano tanto l’attività sportiva o di chi affianca molte ore di sport ad una vita già molto frenetica.
L'Ashwagandha migliora il sonno?
Alcune revisioni di studi clinici hanno osservato miglioramenti di determinati parametri del sonno, soprattutto con protocolli continuativi e in alcune categorie di partecipanti.
Serve fare una fase di carico?
No. La modalità d'uso non prevede alcuna fase di carico. È sufficiente rispettare la dose di una compressa al giorno.
Può essere utilizzata da chi non pratica sport?
Sì. L'Ashwagandha non è un ingrediente riservato agli sportivi.
ASHWAGANDHA Push More può essere utilizzata da adulti che desiderano integrare un estratto standardizzato di radice di Withania somnifera, nel rispetto delle avvertenze e delle modalità d'uso.
Posso assumere Ashwagandha se utilizzo farmaci?
In presenza di una terapia farmacologica è prudente consultare il medico o il farmacista prima dell'utilizzo.
L'Ashwagandha è una pianta biologicamente attiva e sono state segnalate possibili interazioni con alcune categorie di farmaci. La valutazione dipende dal medicinale utilizzato e dalle condizioni individuali.
Posso utilizzare Ashwagandha se ho problemi alla tiroide?
In presenza di alterazioni della funzione tiroidea o di terapia con ormoni tiroidei è consigliabile consultare il proprio professionista di riferimento prima dell'utilizzo.
Alcuni studi e segnalazioni hanno infatti evidenziato possibili effetti dell'Ashwagandha sui parametri tiroidei. L'integratore non deve essere utilizzato con l'obiettivo di trattare ipo- o ipertiroidismo.
È adatta in gravidanza o allattamento?
È opportuno consultare il medico in caso di gravidanza o durante l'allattamento.
Considerata la limitatezza dei dati di sicurezza disponibili in queste condizioni, l'utilizzo non dovrebbe essere intrapreso autonomamente.
È vegan?
Sì.
Come può essere vegan se può contenere tracce di latte, pesce o uova?
La dicitura “può contenere tracce” segnala una possibile contaminazione crociata nello stabilimento e non significa necessariamente che tali alimenti siano stati utilizzati intenzionalmente come ingredienti.
Chi presenta allergie deve comunque tenere conto delle indicazioni riportate in etichetta.
È senza glutine?
Può contenere tracce di cereali contenenti glutine (frumento). Ciò non lo rende un prodotto adatto a persone che soffrono di celiachia, ma può essere utilizzato in sicurezza da chi fosse leggermente intollerante al glutine.
Quanto dura una confezione?
La confezione contiene 30 compresse. Alla dose raccomandata di una compressa al giorno corrisponde a 30 giorni di utilizzo.
DOMANDE SUL PRODOTTO?
Se hai domande su questo prodotto o non sai come utilizzarlo al meglio nella tua routine quotidiana, puoi contattare gratuitamente un nostro consulente alimentare su WhatsApp cliccando sul tasto verde qui sotto!
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